Regolamento del Collegio

Art.1 DOMANDA DI AMMISSIONE

La domanda di iscrizione al Collegio dei Docenti può essere presentata in forma scritta al Presidente in qualsiasi mese dell’anno.

Il richiedente deve essere in regola con il pagamento della quota sociale annua per l’anno in corso, se richiesta, dichiarare di conoscere lo statuto ed il regolamento dell’associazione ed impegnarsi a rispettarlo.

Art. 2  QUOTE SOCIALI

Il versamento della quota sociale da parte dei Soci deve essere effettuata entro il 15 gennaio di ciascun anno.

La quota annuale è stabilita dall’assemblea con votazione a maggioranza semplice.

Art. 3  ASSEMBLEA DELL’ASSOCIAZIONE

All’assemblea partecipano, con diritto di voto, tutti i Soci in regola con il pagamento della quota associativa.

Le assemblee non sono pubbliche. Del loro svolgimento è redatto un verbale sottoscritto dal Presidente del Collegio e dal Segretario e depositato agli atti dell’associazione a disposizione dei Soci.

L’assemblea può essere ordinaria o straordinaria.

L’assemblea ordinaria, che si tiene ogni anno, delibera a maggioranza dei Soci presenti, oltre che per la materia ad essa attribuita specificamente dallo statuto per tutto ciò che attiene alla associazione.

L’assemblea straordinaria viene convocata con almeno quindici giorni di anticipo dal Presidente con l’indicazione della data, l’orario della convocazione, il luogo dell’adunanza, oltre agli argomenti posti all’ordine del giorno.

L’assemblea ordinaria e straordinaria sono presiedute dal Presidente del Collegio o in caso di impedimento dal Vicepresidente.

Il Presidente dirige lo svolgimento dell’assemblea, stabilisce la durata degli interventi, raccoglie le richieste degli interventi che dovranno essere presentate nei modi e nel termine da lui prefissato, concede la facoltà di parlare a chi ne ha fatto richiesta e nell’ordine delle richieste, può togliere tale facoltà o invitare l’oratore a concludere il suo intervento ogni qual volta lo ritenga opportuno; raccoglie, valuta, respinge o pone in votazione le mozioni d’ordine e gli ordini del giorno.

Le votazioni in assemblea si effettuano dopo le dichiarazioni di voto o a scrutinio segreto, o per appello nominale, o per alzata di mano o per acclamazione.

Le deliberazioni concernenti persone si adottano solo per scrutinio segreto.  Per gli altri casi il Presidente può proporre all’assemblea il tipo di votazione che ritiene più opportuno.

Art. 4   DEL SEGRETARIO

Il Segretario provvede, oltre a quanto stabilito dallo statuto, alla conservazione dell’archivio sociale; ad aggiornare l’elenco dei Soci; a redigere i verbali del Collegio, ed è responsabile della verbalizzazione unitamente al Presidente.

Art. 6   DEL TESORIERE

Spetta al tesoriere provvedere alla conservazione del patrimonio della società ed alla riscossione delle quote sociali; redigere il bilancio consuntivo, sottoponendolo annualmente all’assemblea dei Soci; fare quanto altro inerente all’amministrazione finanziaria dell’associazione, attuando in questo campo le direttive del Presidente.

Art. 7

Il presente regolamento può essere modificato a maggioranza dei due terzi dei voti dei presenti durante qualsiasi assemblea ordinaria e/o straordinaria, purché indicato nell’ordine del giorno.  

Le proposte di modifica del regolamento debbono essere presentate dal Presidente oppure richieste per l’assemblea successiva da un voto dell’assemblea dei soci a maggioranza semplice. Esse devono essere annunciate esplicitamente nell’ordine del giorno dell’assemblea e non possono essere comprese tra le “varie ed eventuali” o essere argomento di mozione d’ordine per la stessa assemblea.

Art. 8 

Per quanto non previsto dal presente regolamento si fa riferimento alle norme vigenti in materia.